Gatto anallergico? Semmai ipoallergenico! Il gatto siberiano e le allergie nel gatto

gatto siberiano ipoallergenico

Perché il gatto siberiano è considerato ipoallergenico?

Iniziamo chiarendo che i gatti siberiani non sono anallergici, ma ipoallergenici, “hypo” significa “meno” in latino, quindi sono meno allergenici rispetto ad altre razze. Non esiste un gatto anallergico, ossia che non dà allergia.

Ciò significa che i gatti siberiani probabilmente daranno meno fastidio alle persone che soffrono di allergie, ma non completamente, quindi non bisogna dare per scontato che l’acquisto di un siberiano sia una garanzia per la tua allergia.

Detto questo, i gatti siberiani sono ancora comunemente ricercati per questo loro tratto ipoallergenico.

Cosa ci rende allergici ai gatti?

Mentre ci sono molte cause di reazioni allergiche, con i gatti circa il 60-90% è causato da una proteina chiamata Fel d 1. Questa proteina è prodotta solo nei gatti, nella loro saliva o nelle ghiandole sebacee, ossia le ghiandole della pelle.

Quando la saliva, lasciata dalla toelettatura che il gatto effettua tutti i giorni leccandosi il pelo, si asciuga, può staccarsi e disperdersi nell’aria, creando così fastidi a chi soffre di allergie.

I siberiani per l’appunto vengono definiti ipoallergenici perché producono meno Fel d 1, causando meno reazioni allergiche nelle persone.

Si stima che i gatti in media producano 63.000 microgrammi di Fel d 1, mentre un gatto siberiano ne produrrà circa 200 microgrammi.

Secondo siberianresearch.com, circa il 50% dei gatti siberiani produce bassi livelli di Fel d 1 e il 15% produce livelli ancora più bassi, quindi c’è qualche variazione a seconda della razza di gatto di cui si parla.

gatto ipoallergenico siberiano

Eseguire un test di tolleranza: efficace o no?

È un malinteso molto comune pensare che con questo gatto non soffrirai di allergie. La grande maggioranza delle persone allergiche ai gatti tende a tollerare la presenza di un gatto siberiano, ma ci sono anche persone che non riescono a sopportarlo affatto.

Potrebbe risultare utile fare una “prova”: alcuni allevatori, su richiesta, accetteranno generosamente di inviarti del pelo di un gatto siberiano, o di lasciarti entrare in una stanza con uno di loro per poterci stare a stretto contatto. Tuttavia potrebbe capitarti di recarti in un allevamento e di giocare e coccolare dei gattini siberiani senza alcun problema, facendoti propendere per prenderne uno, per poi accorgerti a casa dopo qualche giorno che inizi a provare fastidi, a starnutire, a lacrimare e ad avere prurito. Probabilmente in preda al panico richiamerai l’allevatore pensando di riportare indietro il gattino ed inizierai a chiederti cosa sia successo.

Beh è semplice, non allarmarti, il tuo corpo ha bisogno di tempo per adattarsi: passare dal vivere in una casa con aria pulita, a vivere in una casa con bassi livelli di peli di gatto nell’aria, può essere complicato.

Il corpo, non essendo abituato, ha bisogno di un paio di settimane per adattarsi: ciò significa che potrai provare alcuni sintomi di allergia per le prime settimane, ma alla fine si attenueranno e starai bene.

C’è bisogno di dare a te stesso e al tuo corpo un po’ di tempo per adattarsi al gattino. Finché i sintomi di allergia rimangono minori, starai bene.

Se i sintomi invece dovessero essere persistenti, diventando sempre più importanti, allora sarà necessario chiamare immediatamente l’allevatore e restituire a malincuore il gattino.

Maschio o femmina: quale crea più allergia?

Si dice che i siberiani maschi non castrati sono più allergizzanti, ma si dice anche che una volta castrati entrambi i sessi non presentino alcuna differenza nel livello di allergeni.

Non è vero che le femmine siberiane producono meno livelli di allergeni rispetto ai maschi: non sappiamo chi abbia inventato questa storia secondo cui le femmine abbiano livelli di allergeni più bassi, ma possiamo assicurarvi che non ci sono ricerche che supportino questa tesi.

I livelli di allergene sono diversi per ogni gatto, ma non ha nulla a che fare col genere. Molto spesso questa teoria viene usata come strumento di vendita dagli allevatori.

Come ridurre il livello di allergia del gatto siberiano

Se riscontri ancora una reazione allergica al pelo del tuo gatto siberiano, puoi comunque adottare misure per provare a ridurre ulteriormente gli allergeni sul suo pelo, per esempio:

  • Puoi lavare il gatto con uno shampoo appositamente selezionato per le persone allergiche
  • Puoi utilizzare un sistema di filtrazione dell’aria per rimuovere la particella Fel d 1 che si disperde nell’ambiente
  • Passare spesso l’aspirapolvere sui tappeti di casa ed in generale tenerla più pulita possibile

Non esiste un gatto anallergico

Ogni gatto ha i suoi livelli di allergeni. Non esiste un gatto senza. Un malinteso comune è quello di credere che i livelli di allergeni sono causati dal pelo del gatto, motivo per cui molte persone non credono che una razza a pelo lungo come il gatto siberiano possa essere ipoallergenica.

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